Mare / Pesca-sub

Pesca sub : Allenamento e Apnea statica in piscina


Preparazione atletica per pesca subacquea in apnea svota in piscina. La preparazione in vasca consente nel periodo invernale lo sviluppo ed il mantenimento dei tempi di permanenza in apnea statica, apnea dinamica e prepara per la pescasub estiva.

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CONSIGLI E ATTREZZATURA CONSIGLIATA PER PREPARAZIONE ATLETICA IN VASCA ALLA PESCA SUBACQUEA IN APNEA :

Molto importante il Cardiofrequenzimetro, molto utile per valutarci e darci un punto di riferimento controllando il cuore sia quando iniziamo l’apnea (valore cardiaco basso) e sia quando terminiamo l’apnea (valore alto) . Ma anche nelle pause per costatare a che velocità scende il nostro cuore ai valori di minima, per poi poter affrontare un’altra apnea rilassati (ovvero allenati.).

Tavoletta di plastica per scrivere i tempi svolti.

Urinare prima di entrare in piscina e bere acqua .

Orologio o computer subacqueo per calcolare i tempi

 

Entrata in acqua,se uno vuole fa del preriscaldamento un pò di vasche o comunque non alzare troppo il battito cardiaco .

Meglio con la muta indossata ,dopo un po’ di apnee statiche farà freddo io mi metto anche i calzari e i guanti l’importante comunque non avere freddo che ci toglierebbe l’aria .

Essere completamente vestiti calzari pantaloni e giacca anche i guanti poiché dopo 4 –5 apnee sentiremo freddo e diminuiremo drasticamente l’apnea .

Miglioriamo l’ allenamento se abbiamo un compagno che prenda i tempi e dia i tempi toccandoci leggermente con un leggero tocco della mano così da segnalare il tempo trascorso..

Per dare i tempi si divide il massimale personale in 4 parti e ci toccherà ogni volta ,esempio la nostra apnea è di 2 minuti diviso quattro ci toccherà ogni 30 secondi .

Se è una serata specifica solo per statica faremo 6-8 apnee.,invece se è una serata normale solo 4 apnee ultima tirata –poi apnea dinamica

Procurarsi una tavoletta che si possa scrivere disegnando una tabella con delle colonne numero d’apnee- durata -recupero-battito cardiaco.

Per i tempi di recupero tra una e l’altra le prime volte scriveremo il tempo del cardio a fine apnea –

Svolgiamo una lenta e profonda inspirazione da 10 a 20 volte

Per trovare il massimale personale di inspirazione (prima che giri la testa o formicolii)

Poi ultimi 5 respiri concentrandosi sulla quantità di aria immessa 80 % non deve essere in tensione la parte muscolare del torace .

Dopo che avremo acquistato una certa famigliarità con tutta la pratica dell’apnea statica e ci sentiamo pronti affronteremo le serate con delle pause prefissate ,per poi portarsi ad un recupero sempre inferiore dai 90 secondi fino ai 45 sec.

La difficoltà sarà di mantenere sempre la stessa pausa tra un’apnea e l’altra anche a discapito della riduzione dei tempi ,se abbasseremo troppo i tempi vuol dire che dobbiamo aumentare la prossima volta i recuperi .

1-FASE RESPIRAZIONE

Siamo in acqua con l’attrezzatura e ci prepariamo per la respirazione.

Partenza senza snorkel posizione a ognuno più consona consiglio iniziare in piedi gambe flesse sedere appoggiato al bordo ,inizio a rilassarmi

Respirazione coordinata lenta addome- torace-scapola collo.

Visualizzo aria azzurra che entra nei polmoni svolgo le mie 10 -20 respirazioni sempre lentamente iniziando dalla parte del diaframma per poi alzare il riempimento dei polmoni con la parte alta .

Le divido a metà le ultime metà allargandomi le spalle nella fase di inspirazione seguo e agevolo il movimento anche col il collo allungandolo.

Visualizzo aria fresca-azzurra, in mio pensiero positivo sul luogo mio personale di massima rilassatezza .

Entro in un livello di consapevolezza di stadio personale di calma .

Poi gli ultimi 5 atti respiratori molto concentrati sulla lentezza dell’atto respiratorio e l’aria immessa

( io preferisco simulare la pescata al mare usando lo snorkel)

Concentriamoci sulla quantità di aria immessa 80 % della capacità dei nostri polmoni che non devono essere in tensione .

Metto la maschera che non deve essere stretta .

2 FASE L’APNEA

Ho la testa sott’acqua e il più velocemente possibile scendo nei vari livelli dì rilassamento togliendo tensione specialmente dai glutei e la bocca denti-labbra(cerco di percepire se ho immagazzinato troppa o poca aria)

Penso a quanto sto bene felicità- tranquillità visualizzo per 3 volte i numeri 3-2-1 e ogni volta che cambio numero mi rilasso ancora di più ,poi ancora a un livello più basso senza tensione in nessuna parte del corpo galleggio sul mio sogno.

Arrivato a questa situazione e inizia la vera apnea ,immagino la zona piu’ rilassante della mia vita e me la visualizzo lentamente ascoltando i profumi ,i colori la sensazione di calma assoluta,insomma la rivivo ,

Cerco di entrare dentro il mio corpo,ascoltarlo capire le sensazioni ,dirgli di stare calmo,essere distaccati perdersi nella beatitudine del momento infinito di benessere.

Io l’orologio pur avendo il compagno che mi da i tempi secondo le mie indicazioni lo guardo quando sono alla fine in fase critica per arrotondare l’ultima manciata di secondi .

QUESTI ESERCIZI CI PERMETTONO DI SCENDERE AD UNA CONOSCENZA E UN MIGLIOR CONTROLLO DEL NOSTRO CORPO, E CI SERVIRA’ MOLTISSIMO DURANTE LE NOSTRE BATTUTE DI CACCIA IN APNEA PER I RECUPERI IN CASO DI CORRENTE ,TUFFI FONDI ,SITUAZIONI DI AGITAZIONE E STRESS FISICO.

 

 

Consiglio stampatelo e portarlo sempre in piscina( dentro cartelline di plastica )

Parlare dì allenamento vuol dire aver fatto un corso dì apnea ,imparato gli esercizi per poi perfezionarli dopo il corso .

Allenarsi vuol dire che alcuni vanno tutti i giorni altri una volta alla settimana ,siete voi che decidete dove volete arrivare a quali risultate aspirate .

Ricordiamo che iscrivendosi in piscina ci vuole la Visita Medica Agonistica .

WILLY DÌ APNEATEAM.IT

Aggiornamento 30-06-2012