Apnea

Manovre di compensazione in apnea : Valsalva o Marcante Odaglia ?


Le maovre di compensazione in apnea sono diverse e si possono dividere in 3 categorie : Valsalva, Marcante odaglia o Frenzel ed altre meno diffuse e complicate, il principio di funzionamento rimane pressochè il solito, ribilanciare la pressione interna ed esterna del timpano.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Non ci sono Voti)
Loading...

Durante la discesa in apnea l’orecchio del sub è sottoposto ad una pressione idrostatica esterna, proporzionale alla colonna d’acqua sovrastante (circa 1 atmosfera ogni 10 metri di profondità), la pressione all’interno dell’orecchio però rimane costante e questo determina una dolorosa deformazione del timpano che può anche arrivare a rottura.
Con la manovra di compensazione in sintesi si ristabilisce l’equilibrio tra pressione esterna ed interna dell’orecchio, ricordiamo che una differenza di pressione di circa 0.5 atmosfere è sufficiente a causare la rottura del timpano.

La manovra di compensazione va effettuata molto prima di avvertire dolore al timpano, in genere si compensa quando si avverte il minimo segno di disturbo. Oltre a non stressare il timpano, compensando più volte si riequilibria il timpano più facilmente perchè la differenza di pressione tra interno ed esterno è inferiore.

Manovre di compensazione:

I metodi base per eseguire la compensazione sono sostanzialmente due:

– Metodo Valsalva
– Metodo Marcante-Odaglia (o Frenzel)

VALSALVA

Si realizza chiudendo le narici con la mano (l’ostruzione delle narici è soggettiva, per alcuni sub è sufficiente la costrizione della maschera sul naso), e mantenendo la bocca chiusa, aumentare la pressione polmonare, compiendo un’espirazione a bocca chiusa.

L’aumento della pressione apre le Trombe di Eustachio che conducono aria nell’orecchio medio bilanciano la pressione esterna.
Questa è tecnica più comunemente utilizzata dalla maggior parte degli apneisti e pescatori subacquei, è anche la manovra più semplice tra quelle possibili.

L’aspetto negativo è legato al coinvolgimento della muscolatura necessaria ad effettuare la manovra ed al dispendio di energie correlato.

MARCANTE-ODAGLIA (O FRENZEL)

MODELLO SCI

VALUTAZIONE Neveclub

PREZZO

Sci FISCHER - RC4 The Curv Ti AR - 2017★★★★Prezzo Amazon
Scarpe LA SPORTIVA Uomo - Sneakers★★★★Prezzo Amazon
Scarpe Salomon Speedcross 4 per Trail Running Uomo★★★★

Prezzo Amazon
The North Face Bones, Berretto Uomo, Nero/TNF Nero, Taglia unica ★★★

Prezzo Amazon
Cressi Cernia Giacca in Neoprene - Pesca Sub★★★

Prezzo Amazon

Si realizza chiudendo le narici, e mantenendo la bocca chiusa , si muove la lingua come nella fase di deglutizione delle saliva.

In pratica si usa la lingua come lo stantuffo di una pompa; mantenendo la punta a contatto con gli incisivi si abbassa la lingua e rialzandola si spinge aria nelle narici facendo aumentare la pressione interna  e con lo stesso sistema della manovra precedente, si bilancia il timpano.

Questa manovra si realizza in maniera semplice e veloce, inoltre richiede un impegno muscolare molto ridotto rispetto alla precedente.

In profondità, quando i polmoni sono compressi dalla pressione esterna questa è l’unica manovra possibile, perchè non si può comprimere ulteriormente la pressione polmonare con la manovra di Valsalva.

Questa manovra richiede generalmente allenamento per avere la stessa efficacia della manovra precedente e provandola a secco si consiglia di realizzarla in fase di espirazione in modo da non praticare involontariamente la manovra di Valsalva.

MANOVRE AVANZATE

Mentre la teoria di compensazione è uguale per tutte le persone, non tutti abbiamo la stessa sensibilità muscolare, o lo stesso livello di praticità con queste manovre, infatti alcuni sub riescono a compensare anche non occludendo le narici, ma aumentano la pressione e bilanciano il timpano con un semplice movimento della testa o usando alcuni muscoli della bocca.

ALLENARE LA COMPENSAZIONE

Tutti i sub devono compensare, e generalmente è buona norma saper praticare tutti i sistemi di compensazione in modo da poter risolvere qualunque situazione imprevista.

Per migliorare la velocità e l’efficacia della compensazione si possono effettuare esercizi, come la ginnastica tubarica per i quali vi rimandiamo alla consultazione di specifici appunti e corsi (es. Apnea Accademy)

COMPENSARE LA MASCHERA

Anche la maschera va compensata, infatti il volume al suo interno tende a ridursi a causa della pressione esterna generata dall’aumento di profondità. La depressione all’interno dell maschera può causare problemi agli occhi e per questo motivo gli apneisti generalmente prediligono maschere molto piccole con volume interno ridottissimo. Questo spesso penalizza la visibilità e necessita di un compromesso se stiamo cercando una maschera per pesca subacquea.