Pesca-sub

EudiShow 2014 e la Pesca in apnea


Ad Eudishow 2014 di Bologna si discute oggi il futuro della Pesca Sub in Apnea. Tra nuove attrezzature e regolamenti.

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Da alcuni anni l’apnea e le attività ad essa riconducibili sono protagoniste di un trend positivo che sembra non avere uguali nel variegato mondo della subacquea. Tra i motivi che hanno determinato questa crescita sia come numero di praticanti che di attenzione nei confronti di quest o settore della subacquea, quello da cui, se si vuole essere obiettivi, hanno preso il via l’esplorazione e la conoscenza del mondo sommerso, si possono elencare, senza voler essere per questo esaustivi, la facilità con cui è possibile avvicinarsi a questa pratica, che non richiede attrezzature particolarmente complicate, l’esistenza di campioni carismatici capaci di attirare e ispirare molti giovani, l’elevata valenza sportiva dell’apnea e, non ultime, le componenti emotive che essa può riservare agli appassionati. Consapevoli di questo, Assosub ed Eudishow hanno voluto dedicare sempre maggiore spazio all’apnea nell’ambito degli eventi fieristici specializzati e anche per il 2014 il 22° Eudi Show ha voluto riservare una particolare attenzione a questo settore della subacquea offrendo a produttori e appassionati spazi espositivi e specifiche aree dedicate agli incontri e ai dibattiti.

Tra i tanti eventi legati all’ “universo apnea” spicca il 1° Convegno F.I.P.I.A. (Federazione Italia Pesca In Apnea) dal titolo “La pesca in apnea
Quale futuro per la Pesca in Apnea ?
Realtà ormai consolidata nell’aggregazione e nella rappresentanza dei pescatori in apnea ricreativi, la FIPIA intende con questo convegno che vedrà avvicendarsi sul palco relatori di grande esperienza e personaggi carismatici come Umberto Pellizzari, vero portabandiera dell’apnea mondiale, fare il punto della situazione e affrontare le problematiche legate a questa attività ricreativa praticata, secondo alcune stime, da almeno 300.000 italiani. Si tratta di un numero di adepti davvero consistente cui fa riscontro un mercato specializzato in continua crescita. Sono due elementi che devono far riflettere e che rende doverosa una maggiore attenzione verso la pesca in apnea da parte di legislatori ed esperti dei tanti settori legati alla gestione e all’economia del mare qui intesa nel senso più ampio del termine.
Oggetto nello stesso tempo di elogi e critiche, la pesca in apnea si trova oggi in una fase importante della sua crescita, una fase che impone ed esige chi arezza su tutti i fronti e che richiede senza dubbio l’apertura di un tavolo di confronto con tutti gli interessati dal quale possano emergere, suffragati da dati inequivocabili sul reale impatto dei pescatori in apnea, nuovi regolamenti (anche a livello europeo) che stabiliscano norme eque, eliminando quelle più obsolete e controverse.
Paradossalmente, ma nemmeno troppo, si potrebbe sostenere che la protezione del mare potrebbe anche passare attraverso una migliore regolamentazione della pesca in apnea e questo primo convegno può davvero rappresentare un passo decisivo per affrontare obiettivamente il futuro della pesca in apnea e di tutto il suo indotto.
Alla luce di quanto sopra si invitano tutti gli appassionati a partecipare numerosi al convegno contri buendo con le loro osservazioni e proposte a questa importante iniziativa.