meteo

Alluvione a Carrara e Firenze, Tromba d’aria a Grosseto e Taranto !!! che cosa succede ?


Bombe d'acqua sulle città di Carrara e Firenze, maltempo in tutto il nord della Toscana. La dorsale Tirrenica è interessata da un'ondata di maltempo molto forte. Trombe d'aria a Grosseto la notte scorsa e poco fà anche a Taranto. Ecco i commenti di Greenpeace al cambiamento climatico.

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Di seguito riportiamo le dichiarazioni dei Portavoce di Greenpeace :

“Ci sono molte cause per spiegare la violenza dei fenomeni meteo che stanno colpendo il nostro Paese, e ve ne sono altrettante per i danni e le vittime che producono, compresi il dissesto idrogeologico e la gestione del territorio – dichiara Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace – Deve essere chiaro, però, che questi eventi sono sempre più frequenti e intensi e che sono la conseguenza dei cambiamenti climatici prodotti dall’uomo”.

Greenpeace – come la parte preponderante della comunità scientifica internazionale – ritiene che eventi atmosferici estremi come quelli di
questi giorni saranno purtroppo sempre più frequenti e violenti se non si inverte presto la rotta in materia di emissioni di gas serra.

La frequenza dei disastri naturali risulta fortemente aumentata: nel 1980 furono registrati in tutto il mondo 400 eventi, mentre 30 anni
dopo – con i medesimi criteri di classificazione – ne sono stati registrati quasi 1.000. Se i disastri geofisici (quali terremoti, tsunami, etc.) mostrano una sostanziale stabilità numerica, le inondazioni e le frane sono pressoché triplicate, le tempeste e gli uragani sono raddoppiati e risultano in forte aumento anche le ondate di calore, i periodi di siccità, gli incendi.

“Come ha recentemente dichiarato il climatologo James Hansen, queste anomalie non succederebbero in assenza del riscaldamento globale.
Vedere ogni settimana un’allerta meteo, non è dunque casuale – conclude Boraschi – Va ribadito che ci sono responsabilità che la politica e l’industria, in particolare quella energetica, devono assumersi per garantire un futuro dove a farla da padrone non sia il caos climatico”.

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Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale

Precipitazioni:

– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e Prealpi Venete, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;

– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Piemonte e Veneto, su Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Appennino Emiliano, Toscana settentrionale e meridionale, Lazio e Campania, con quantitativi cumulati da moderati a localmente elevati;

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti zone del nord e della Toscana, su Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Basilicata tirrenica, Calabria, Sardegna occidentale e Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del territorio nazionale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.

Nevicate: sui settori alpini al di sopra dei 1300-1500 m, in progressivo calo fino ai 1000 m sui settori occidentali, con apporti al suolo da moderati ad elevati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al Centro-Sud.

Venti: forti o di burrasca dai quadranti meridionali su tutte le regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca forte sulle due isole maggiori, in graduale rotazione da ovest sulla Sardegna; localmente forti orientali sulle regioni settentrionali.

Mari: agitati tutti i bacini centro-meridionali, localmente molto agitati lo Ionio, il Tirreno meridionale e il Mare e Canale di Sardegna; molto mossi o localmente agitati i bacini settentrionali.

Di seguito immagine della Tenuta di Marinella (MS) in prossimità di Carrara il giorno 28-11-2012