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Le bandiere blu del nostro mare


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Anche quest’anno sono state assegnate le Bandiere Blu per premiare i comuni rivieraschi più meritevoli (125 comuni con 233 spiagge, 8 località in più del 2010) e 63 approdi turistici per la qualità delle loro acque.In particolar modo si fa riferimento alla corretta gestione dei rifiuti ed all’efficienza della depurazione fognaria, i servizi delle spiagge e le strutture turistiche. Sono 233 le spiagge italiane che nel 2011 potranno mostrare l’ambita Bandiera Blu ; nella classifica di Legambiente diamo evidenza ai primi dieci classificati riportando i dati ufficiali di Legambiente :

Prima classificata la località cilentana di Pollica(Sa) con le frazioni costiere di Acciaroli e Pioppi. Il comune salernitano mantiene la vetta grazie al lavoro svolto per la gestione dei rifiuti, delle acque e le fonti rinnovabili. Le percentuali di raccolta differenziata, infatti, superano il 65%, negli ultimi anni è stato realizzato anche un sistema duale di separazione delle acque piovane da quelle di fognatura e gli edifici pubblici sono alimentati da energia rinnovabile. Pollica è anche capitale della Dieta mediterranea riconosciuta dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’Umanità. Il suo territorio comprende una varietà di paesaggi dal mare alla montagna. In questo tratto di Costa Cilentana il mare è caratterizzato da una sabbia dorata e un mare pulito e i percorsi che portano dai paesi collinari a quelli marini di Acciaroli e Pioppi attraverso le antiche mulattiere, ne valorizzano il patrimonio paesaggistico.

Seconda l’Isola di Salina (Me) nell’arcipelago delle Eolie con i tre Comuni di Santa Marina Salina, Leni e Malfa. Anche quest’anno le Amministrazioni comunali hanno portato avanti numerose iniziative di salvaguardia ambientale incrementando la raccolta differenziata (percentuale di raccolta fra le più alte della Sicilia con il 30%), il verde pubblico, la pulizia delle spiagge e dotandosi di sistemi sempre più efficaci di certificazione ambientale. Tutte le strutture turistiche hanno fatto della qualità un’occasione di rilancio ed è stata realizzata anche un’isola ecologica a scomparsa, l’unica delle Eolie, capace di accogliere oltre 30 tonnellate di rifiuti differenziati.

Capalbio(Gr) è terza per l’ottimo livello di sostenibilità e per il continuo lavoro di tutela dell’area costiera e dell’entroterra. Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali, nonché progetti sul fronte della programmazione culturale. Continua l’impegno nella raccolta differenziata dei rifiuti ed è stata significativamente incrementata l’attenzione sul fronte della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico, con particolare riguardo alla semplificazione delle procedure e alle normative comunali realizzate appositamente.

Al quarto posto Posada (Nu) dove un grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero ha permesso la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del parco fluviale del Rio Posada. La città sarda ha incrementato l’impiego di fonti rinnovabili dotando i principali edifici pubblici di impianti che utilizzano energia fotovoltaica e sfiora il 60% di raccolta differenziata dei rifiuti. Proseguirà anche quest’anno la custodia e vigilanza della pineta di Orvile e dei parcheggi a mare con l’istituzione del ticket per il parcheggio che darà diritto ad una visita guidata gratuita all’interno del centro storico di Posada. I proventi dell’operazione saranno utilizzati per interventi di miglioramento della fruibilità delle spiagge e per il servizio di salvataggio a mare. Continua poi il progetto di recupero del centro storico dove si stanno per concludere i lavori di restauro delle antiche mura del castello della Fava.

E’ Toscana la quinta località a 5 vele, Castiglione della Pescaia (Gr), che mantiene in buone condizioni il litorale costiero e promuove la mobilità sostenibile con progetti di ampliamento dell’offerta di piste ciclabili, parcheggi scambiatori (“lasci l’auto – prendi la bici”) e servizi pubblici incrementati nel periodo estivo. La raccolta differenziata continua ad aumentare grazie anche al ritiro porta a porta presso gli stabilimenti balneari nel periodo estivo. Il Comune ha da tempo avviato il progetto “Agenda 21 locale”, un processo di partecipazione locale rivolto a cittadini, organizzazioni locali e imprese private per la promozione di una strategia condivisa in campo ambientale. Inoltre sta sviluppando il progetto ‘Sistema Castiglione: turismo tutto l’anno e per tutti i gusti’, che prevede un ampio coinvolgimento e una collaborazione attiva di tutti i soggetti pubblici e privati del territorio interessati a uno sviluppo sostenibile e competitivo del comparto turistico.

E’ in Sicilia la sesta località a 5 vele, San Vito lo Capo (Tp). Qui il Comune ha puntato da tempo su una corretta politica di valorizzazione e delocalizzazione dell’attività turistica dando vita al progetto Baia santa Margherita, una vasta area tra le riserve del Monte Cofano e le zone di preriserva dello Zingaro, dove non è consentita la circolazione veicolare privata ed è possibile recuperare il rapporto con una natura ancora incontaminata. San Vito è anche il territorio siciliano con il numero maggiore di strutture turistico-ricettive fornite di certificazione Ecolabel europea, dove si è riusciti a recuperare una costa di oltre 2 chilometri da destinare esclusivamente alla libera balneazione. A San Vito lo Capo vige il divieto di fumo in spiaggia e la promozione di iniziative e manifestazioni di pregio, al di fuori della piena stagione estiva, è un’altra delle buone pratiche che la caratterizza. Tra queste il Festival del cous cous e quello degli Aquiloni.

Conquista il settimo posto la pugliese Ostuni (Br) per aver attuato una serie di interventi che rientrano in una logica di sostenibilità: ha promosso iniziative di mobilità sostenibile come treno più bici lungo i percorsi ciclabili della via Traiana, ha avviato un progetto di recupero della Casa Cantoniera ex ANAS da destinare ad Albergabici e Bicigrill a supporto del cicloturismo, ha realizzato itinerari ciclabili sul proprio territorio tra gli oliveti secolari e le antiche masserie presenti lungo il tracciato dell’antica via romana, ha organizzato, insieme al Parco Regionale delle Dune Costiere, numerose iniziative legate alla conoscenza e corretta fruizione del territorio in un’area che si contraddistingue per essere il distretto regionale dell’agriturismo e dell’ospitalità rurale.

Ottava la new entry della Sardegna, Villasimius (Ca) che può contare su una gestione efficace del ciclo dei rifiuti con elevate percentuali di differenziazione; un sistema di accessibilità alle spiagge con una rete di passerelle che ne consente, facilita e disciplina la fruizione; una gestione delle acque reflue che prevede un terzo stadio di affinamento delle stesse per poterle riutilizzare; un’Area Marina Protetta, recentemente accreditata come Area di Protezione Speciale di Interesse Mediterraneo, che svolge attività di monitoraggio costante su habitat e specie di interesse naturalistico.

Nona èl’Isola di Capraia (Li).Compresa al 70% nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, è ricca di endemismi terrestri ed è circondata da un’area marina protetta con punti di immersione splendidi. E’ la punta avanzata del progetto ‘Arcipelago Toscano decarbonizzato’. Vero e proprio fiore all’occhiello è il progetto ‘Un’isola per le scuole’ che ha portato nell’isola 500 studenti di istituti superiori veneti e friulani che hanno recuperato la bella rete sentieristica che percorre Capraia da sud a nord. Il Paese è in gran parte ancora intatto, anche grazie al recupero dell’antico castello di Forte San Giorgio. L’isola offre ancora una cucina tipica a base di pesce e dove sono sorte aziende agricole biologiche molto attente alla tipicità e alla cura dei loro prodotti.

Decima Noto (Sr). La capitale del barocco siciliano èin prima linea nella lotta all’abusivismo edilizio e contro la privatizzazione del demanio. Vede in costante crescita la raccolta differenziata che si attesta al 35% in media nel territorio e al 60% in città. Ha aumentato la fruizione dei beni culturali con nuove sale al museo civico e nuovi siti. Ha ripreso il controllo pubblico, comunale, degli impianti idrici e fognari dopo appena due anni di gestione privata. E’ in attesa dell’istituzione di due aree marine protette: isola di Capo Passero e Vendicari, già al centro di una suggestiva riserva regionale.