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Ferrino rinforza il reparto atleti con l’esperto di alpinismo Marco Confortola


Marco Confortola, rinomato esponente della scena alpinistica italiana, entra ufficialmente a far parte del team di atleti Ferrino.

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L’atleta Valtellinese, classe 1971, si avvicina alla montagna sin dalla tenera età e da allora non è più riuscito a farne a meno. E’ Guida Alpina Internazionale dal 1993, (la più giovane d’Europa per 4 anni) , Maestro di Sci dal 1995 e fa parte del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino.

A gennaio Confortola ha ricevuto la menzione speciale “Gianni Brera” dedicata agli sportivi che si sono distinti come esempio e ispirazione nell’anno passato.

Il Neo-Ambassador Ferrino partirà ad Aprile per il suo nuovo progetto: tentare la salita al suo nono Ottomila senza l’uso di ossigeno: il “Kangchenjunga”, la terza montagna più elevata della Terra con i suoi 8.586 metri di altezza situata tra il Nepal e lo Stato indiano del Sikkim.

La sua carriera alpinistica conta numerose salite e discese di grande rilevanza:

2001 – Discesa estrema parete nord del pizzo Tresero
2002 – Concatenamento 5 pareti nord: Tresero, Pedranzini, Dosegù, San Matteo, Cadini (8 ore e 40 minuti salita e discesa)
2003 – Discesa estrema parete nord San Matteo
2003 – Prima discesa italiana e seconda mondiale parete nord Ortler
2004 – Prima salita valtellinese del versante nord del Monte Everest (8848 m).
2005 – Concatenamento 4 pareti nord: Ortler, Gran Zebrù, Piccolo Zebrù, Tresero (7 ore e 45 minuti salita)
2005 – Shishsa Pangma (cima centrale 8017 m)
2006 – Shsisha Pangma (cima principale 8027 m)
2006 – Annapurna 8091m (versante nord
)
2007 – Cho Oyu 8200 m (salita veloce campo base-cima-campo base 26 ore)
2007 – Broad Peak 8047
 m
2008 – Durante la spedizione Share Everest 08 ha collaborato assieme a Gnaro Mondinelli e Michele Enzio all’istallazione della stazione meteo più alta del Mondo a quota 8.000 m sul Colle Sud del Monte Everest
2008 – K2 via Sperone Abruzzi
2010 – Lhotse: ha dovuto rinunciare a quota 7.900 m a causa del forte freddo
2012 – Dhaulagiri: ha dovuto abbandonare il suo tentativo di vetta a quota 7.500 m a causa del forte freddo ai piedi
2012 – In autunno ha raggiunto la cima del suo settimo “ottomila”: il Manaslu
2013 – 21 Maggio, raggiunge la vetta del Lhotse, la quarta montagna più alta della Terra con i suoi 8.516 m