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Con l’estate, la Val D’Ega propone il Latemarium, una fitta rete di sentieri tematici per conoscere le Dolomiti


Val D'Ega ed il Latemarium 2014 : Baciata dal sole per 365 giorni all’anno, in una posizione unica, perché incastonata nel cuore delle Dolomiti – patrimonio dell’Umanità Unesco – la Val D’Ega avrebbe di per sé molte attrattive naturalistiche e non solo per giustificare una vacanza, per quanto breve, tra le montagne e i pascoli che riemergono dopo la stagione invernale.

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Tuttavia, da quest’anno, le proposte estive dell’area turistica si arricchiscono di una grande novità. Il gioiello naturale del massiccio del Latemar non farà solo bella mostra di sé, come accade da milioni di anni, ma diventerà anche meravigliosa cornice del Latemarium, una serie di sentieri tematici di nuova realizzazione che si snodano fra ombrosi boschi secolari, prati dal verde brillante e alpeggi in quota. Scorci che sembrano usciti dai libri delle favole, eppure agevolmente raggiungibili, tanto dai più esperti quanto dale famiglie con bambini, che da queste parti sono a casa.

Se quello che vi guida in una passeggiata sulle pendenze dolomitiche è la vostra passione per le vedute spettacolari, la  seggiovia che collega Obereggen a Oberholz conduce alla nuova piattaforma panoramica latemar.360°, il cui nome non dovrebbe lasciare spazio alle sorprese. E invece, seppur atteso, lo scenario che si apre tutto intorno toglie il fiato.  Con le erte pareti rocciose del Latemar alle spalle, agli occhi si apre uno spettacolo incomparabile, una distesa apparentemente infinita di vette e ghiacciai, dalla catena dell’Adamello e Dolomiti di Brenta fino al Gran Zebrù, all’Ortles e alle Alpi Venoste e Breonie di Levante e di Ponente. Una vista che accompagna come una costante anche chi si avventura sul sentiero naturalistico latemar.panorama, che si sviluppa proprio sotto le pareti dell’imponente Latemar. Il contesto altamente scenografico offre un susseguirsi continuo di punti panoramici in cui scoprire la storia e le favole di questi luoghi, dai racconti sugli esseri che vivono tra le fessure della roccia alle leggende del Latemar, fino agli storici scontri di confine.
Ma non è tutto. Chi, di fronte ad un ambiente incontaminato ed alle forme di vita che lo abitano, rimane a bocca aperta, non resterà invece insensibile al sentiero latemar.natura pensato per le famiglie e gli amanti della natura. Seguendolo, accetta di andare alla scoperta degli habitat alpini alle diverse quote di altitudine. Toccando diverse stazioni interattive, il  percorso conduce all’approfondimento della flora e fauna della regione svelandone segreti e curiosità. In questo contatto ravvicinato con la natura, il paesaggio cessa di essere mero contorno, trasformandosi invece in una realtà viva e toccante.
Per quelli che considerano invece la montagna come un luogo in cui rilassarsi, adottando la tecnica della passeggiata semplice costellata di soste per guardarsi intorno respirando un’aria ben diversa da quella alla quale si è abituati, latemar.tempo è l’ideale per chi ama la natura e per le famiglie con bambini, che apprezzeranno in particolare il sentiero “Durabühl” (Nr. 10/11) che dalla Malga Laner scende fino a Obereggen. Boschetti ombrosi, prati fioriti e una vegetazione incredibilmente varia fanno da splendida cornice ad un tracciato sul quale pare che il tempo debba non finire mai.
Per chi, al contrario, associa alla montagna le parole “sfida” e “limite”, alla conquista delle cime e delle vette, il latemar.2671m offre l’itinerario ideale: di media difficoltà, il percorso si snoda lungo il fantastico labirinto creato dai massi di una gigantesca frana. Arrivati a quota 2671 m, apparirà come una visione il rifugio Torre di Pisa, dove rifocillarsi con piatti semplici e gustosi della tradizione locale e trovare alloggio in camerata. La vista, impagabile, si spinge fino alla maestosa grandezza della Marmolada.

Infine, a quota 1.550 m, il BoscoAvventura allestito presso la stazione a valle di Obereggen è l’alternativa adrenalinica all’avventura in salita. Su un totale di 25 stazioni, il percorso tra gli alberi offre sfide sportive, giocose sorprese, momenti didattici, esperienze multisensoriali, occasioni di crescita personale e superamento dei propri limiti in un’esperienza destinata a rimanere a lungo nei ricordi.

Rifugio_Torre_di_Pisa_Latemar