Outdoor

Oasi ed Aree Protette in Basilicata, avvistamenti di fauna selvatica ed osservazione di flora rara.


La Basilicata coniuga scorci incantevoli sulla costa, caratterizzati da un mare cristallino con paesaggi montani di tutto rispetto raggruppati in pochi chilometri di distanza. Il 30% del territorio è sottoposto a tutela ambientale e naturalistica, questo caratterizza la regione come luogo ideale per tutte le attività outdoor e l’osservazione di flora e fauna.

Punteggio : 1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (voti 1, media punteggio 5,00 su 5) ... Aggiungi il tuo voto !

Loading...

Approfondiamo la straordinaria offerta paesaggisitca e naturalistica delle aree protette, dove i Centri di Educazione Ambientale promuovono iniziative a stretto contatto con la natura. Grazie ad operatori qualificati, guide e profondi conoscitori del territorio si potranno osservare le rare caratteristiche e tutte le biodiversità della Basilicata.

Siti Consigliati :

Calanchi di Montalbano jonico, un vero museo paleontologico dove ripercorrere la storia del pianeta attraverso tracce evidenti presenti nella stratificazione della collina che sorregge Montalbano Jonico, infatti è stato identificato e studiato per circa un ventennio il fondale di un paleomare. Un’area naturale ricchissima di fossili definisce un vero museo a cielo aperto.

Oasi di Moliterno, è una piccola area protetta istituita dal Comune di Moliterno. Ubicata sulla dorsale montuosa che separa la Val D’ Agri dal Vallo di Diano ha un’estensione di circa 300 ettari, la riserva per morfologia e clima, rappresenta il luogo ideale per favorire la biodiversità floristica ed ospita una tappa del GIROS (Gruppo Italiano Ricercatori Orchidee Selvatiche), che qui ha tracciato un sentiero specifico oltre ad organizzare convegni a livello mondiale.

Oasi WWF del Lago di San Giuliano, una delle zone umide più importanti della regione, ideale per praticare il birdwatching. L’area si estende per circa 1.300. La varietà di ambienti ed habitat della Riserva favorisce la presenza di una fauna diversificata, soprattutto per quel che concerne le specie ornitiche, tra le quali cicogne, gru, spatole, aironi rossi, aironi bianchi maggiori, morette tabaccate, avocette, cavalieri d’Italia.

In generale,la popolazione faunistica della regione è molto più ricca di quanto possa far immaginare il paesaggio brullo, infatti ricordiamo la presenza della puzzola, del lupo appenninico della lontra, presente con una delle popolazioni più numerose d’Italia, soprattutto lungo il corso del fiume Agri, Cavone ed affluenti. Inoltre sono molte le varietà di uccelli che nidificano nelle zone uminde della regione.

Informazioni utili :

http://www.aptbasilicata.it