Camping

Regole per il campeggio 2020. Vacanze in Camping e CORONAVIRUS


Coronavirus e campeggi: le regole della Regione Toscana per le vacanze nell'estate 2020. Dopo l'ultima conferenza tra stato e Regioni, emergono le prime regole da applicarsi alle strutture turistico-ricettive all'aperto, come villaggi turistici e campeggi. La Regione Toscana ha presentato tra le prime ieri le nuove direttive anti-Covid per la riapertura.


Coronavirus e campeggi: le regole della Regione Toscana per le vacanze nell’estate 2020. Dopo l’ultima conferenza tra stato e Regioni, emergono le prime regole da applicarsi alle strutture turistico-ricettive all’aperto, come villaggi turistici e campeggi. La Regione Toscana ha presentato tra le prime regioni le nuove direttive anti-Covid per la riapertura.

Disposizioni generali

DISTANZIAMENTO SOCIALE : distanza interpersonale minima di almeno un metro, (raccomandato 1,8 m) due metri per l’attività fisica.

MASCHERINE : utilizzo obbligatorio della mascherina, in presenza di più persone, in spazi chiusi pubblici o aperti al pubblico.

PAGAMENTI : privilegiare la modalità di pagamento elettronica, evitando quanto più possibile il contatto con monete e banconote.

Piazzole dei campeggi

Delimitazione del limite della piazzola, mediante segnaletica o delimitazioni fisiche; i mezzi mobili di pernottamento degli ospiti (es. tende, roulotte, camper) dovranno essere posizionati all’interno di piazzole delimitate, in modo tale da garantire il rispetto delle misure di distanziamento tra i vari equipaggi, comunque non inferiore a 3 metri tra i due ingressi delle unità abitative, qualora frontali.

Il distanziamento di almeno 1,5 metri dovrà essere mantenuto anche nel caso di utilizzo di accessori o pertinenze (es. tavoli, sedie, lettini, sedie a sdraio). E’ possibile derogare alle suddette distanze qualora siano posizionati pannelli di separazione. Prevista la raccomandazione agli occupanti della piazzola di pulire e disinfettare gli arredi esterni oltre a quelli interni.

Bagni comuni

Il gestore garantisce le condizioni di distanza interpersonale di almeno un metro (raccomandato 1,8 m); previsione di una perimetrazione, ove necessaria, e adeguata separazione dei flussi in entrata e uscita; qualora non siano presenti pannelli di separazione, deve essere garantito il distanziamento interpersonale nell’uso dei lavelli e di ogni altra dotazione; è pianificata regolare pulizia e disinfezione degli spazi, dei locali chiusi e delle aree antistanti ai bagni, assicurando un riciclo d’aria adeguato e costante ed un controllo dei sistemi di aerazione/ventilazione.

Gli interventi di pulizia sono da effettuare almeno 2 volte al giorno. In ragione di una maggiore affluenza degli ospiti, nel caso di occupazione superiore al 70% delle piazzole sprovviste di servizi igienici presenti nella struttura (escludendo quindi casemobili, bungalow e piazzole con servizi privati), la pulizia e la disinfezione sarà effettuata almeno 3 volte al giorno.
La frequenza di pulizia dovrà comunque tenere conto delle peculiarità di carattere strutturale, del numero degli ospiti che utilizzano i bagni e della effettiva frequenza di utilizzo. Le operazioni di pulizia devono essere ordinariamente registrate da parte del gestore, su supporto cartaceo o informatico, con auto-dichiarazione.
 




di Team di Naturaestrema.it 1 Giugno 2020