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Appennino Tosco Emiliano: Piccoli esploratori alla scoperta del Triassico


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Riprendono in Appennino le attività didattiche del progetto LIFE + “Gypsum: tutela e gestione degli habitat associati alle formazioni gessose dell’Emilia-Romagna”.

La prima scolaresca a partecipare è stata quella della scuola d’infanzia ‘Pieve’ della Direzione Didattica di Castelnovo ne’ Monti. Venti piccoli esploratori, accompagnati dalle loro insegnanti, sono andati in escursione per osservare da vicino i Gessi Triassici, le fonti di Poiano e l’imbocco della grotta del Tanone: prezioso patrimonio naturale e di biodiversità che la valle del Secchia custodisce da 210 milioni di anni.

A questi gioielli del Triassico la scuola dell’infanzia ‘Pieve’ ha deciso di dedicare un approfondimento nel corso dell’anno scolastico. I bambini seguiranno un percorso didattico che li porterà alla scoperta della vallata dei Gessi: il mondo sotterraneo, le antiche rocce, le fonti salate, le grotte, i pipistrelli, le piante “un po’ strane”, come dicono i bimbi.

«Mattinata freddina – raccontano le insegnanti – ma i bimbi non se ne sono nemmeno accorti!». Infatti i piccoli hanno attraversato il bosco e seguito le formazioni gessose.

«Il progetto Gypsum – spiega Natascia Zambonini, responsabile delle attività didattiche del Parco e della segreteria di presidenza – prevede il coinvolgimento degli studenti sul tema della conservazione della natura con attività didattiche e visite guidate alle Aree Protette e Siti Rete Natura 2000, compresi tra le province di Rimini e Reggio Emilia. Il nostro impegno è quello di accrescere la sensibilità ambientale come frutto della maggiore conoscenza del nostro territorio e dei Gessi in particolare. A tale scopo, siamo convinti che gli studenti, anche piccoli, e gli insegnanti siano i più importanti interlocutori. Le attività proposte permetteranno di approfondire la conoscenza della storia di queste antiche rocce, degli ambienti carsici, degli adattamenti delle rare specie presenti (piante, pipistrelli) e inoltre del motivo per cui l’Unione Europea e il Parco si occupano di questa importantissima zona, che abbiamo così vicino a casa. Ricordiamo che tutte le scuole posso aderire gratuitamente al progetto Gypsum con proposte di educazione ambientale, coprogettate insieme agli insegnanti, con incontri in aula ed esperienze conoscitive in ambiente».

 Nell’aree dei Gessi Triassici della Valle del Secchia il progetto LIFE + Gypsum studia ambienti e specie di grande interesse europeo; progetta e propone la tutela di alcuni habitat (grotte e comunità vegetali associate agli affioramenti gessosi) e delle diverse specie di pipistrelli; analizza le minacce e propone interventi ed azioni per la buona gestione di questi delicati ecosistemi; infine, come detto, intende incrementare il livello di conoscenza e consapevolezza sull’importanza di queste aree.

Al progetto Life + Gypsun partecipano il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, le Province di Reggio Emilia e Rimini, i Parchi Regionali della Vena del Gesso Romagnola (Ra) e dei Gessi Romagnoli (BO). Le Aree interessate dal progetto, tutte incluse in Rete Natura 2000, sono Siti di Importanza Comunitaria (SIC): 2 reggiani (Gessi Triassici e Ca’ del Vento, Ca’ del Lupo, Gessi di Borzano), 2 bolognesi (Gessi Bolognesi, Calanchi dell’Abbdessa e Gessi di Monte Rocca, Monte Capra e Tizzano) 1 ravennate (Vena del Gesso Romagnola) 1 riminese (Onferno). Queste aree, designate dall’UE, rappresentano solo 1% di tutto il territorio regionale, ma il loro valore in termini di biodiversità è molto importante ed è quello che ha portato alla individuazione di Parchi e Siti Rete Natura 2000, la rete ecologica europea.

 La particolarità e unicità del territorio reggiano è che possiede sia i gessi che risalgono al TRIAS (oltre 200 MA), sia quelli più recenti e più diffusi del Messiniano (circa 5-6 MA).