News / Sport

JOSSI WELLS tutto d’Oro a London Freeze


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Non ci sono Voti)
Loading...

FREESKI ATOMIC. L’ATLETA ATOMIC NON HA PIÙ LIMITI IN QUESTA SUA STRAORDINARIA STAGIONE AGONISTICA. NEL WEEKEND SCORSO, INFATTI, HA COLTO UN’ALTRA GRANDE VITTORIA AD UNO DEGLI EVENTI PIÙ GRANDI MAI ORGANIZZATI ALL’INTERNO DI UNA CITTÀ (LONDRA): LONDON FREEZE; MANIFESTAZIONE CHE HA RICHIAMATO ATLETI DA TUTTO IL MONDO… IN PALIO C’ERA UNO DEI TITOLI PIÙ AMBITI NEL CALENDARIO MONDIALE DEI BIG AIR.

Da quando sono stati istituiti i “Big Air” nelle grandi città europee questi eventi sono divenuti sempre più importanti, al punto che i loro titoli sono diventati i più ambiti nel circuito internazionale di freestyle.
Eventi cittadini poi che se sono in apertura di stagione hanno un sapore tutto speciale perché danno la possibilità agli atleti di proporre il meglio del loro repertorio dopo la pausa estiva, inviando così un messaggio chiaro ai propri rivali per il proseguo della stagione. E l’atleta ATOMIC Jossi Wells proprio lo scorso fine settimana ha confermato (ancora una volta) il suo grande stato di forma con una splendida vittoria al London Freeze, un successo che segue di qualche settimana il terzo posto ottenuto nel Freestyle.ch.


GRANDE CONSAPEVOLEZZA

Il mastodontico edificio Battersea Power Station (ex centrale elettrica) che ha fatto da sfondo al London Freeze di venerdì scorso, è stato messo in secondo piano dalle performance dei funamboli del freestyle mondiale che per l’occasione hanno dato il meglio di sé. In particolare, gli atleti ATOMIC Jossi Wells ed Elias Ambühl, una volta in azione, hanno cercato fin da subito di ripetere l’impresa del Freestyle.ch: Elias medaglia d’oro e Jossi medaglia di bronzo. Elias nella fattispecie è sembrato inarrestabile con il suo “double corked 1440º mute grab”, ma anche Jossi ha acceso subito l’interruttore e, non da meno, ha chiuso un “double 1080º safety grab”. Insomma non è stata una sorpresa rivedere entrambi proiettati subito agli ottavi di finale e, poi, alla finalissima che prevedeva tre giri mozzafiato testa a testa tra i migliori skiers.