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Trekking Val di Fassa anche in autunno..


I sentieri per il trekking non si fermano mai ed anche in autunno regalano grandi emozioni, come :L’antica Strada del sale e del vino, un percorso addirittura d’epoca preistorica che collega Campitello di Fassa, attraverso la Val ed il Passo Duron, all’Alpe di Siusi.

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1.252 km di sentieri e 1.190 km di strade sterrate, per centinaia di tracciati tra percorsi Sat (Società Alpinistica Tridentini) e strade forestali che percorrono in lungo e in largo la Val di Fassa. Tra questi di grande suggestione sono il Trekking delle Leggende, il Sentiero della Pace, l’Alta Via delle Dolomiti e la Via Alpina, escursioni di più giorni, pensate per attraversare le montagne senza mai tornare a valle, facendo tappa nei rifugi e coprendo distanze di svariati chilometri. Nessun escursionista vi potrà mai descrivere a parole l’emozione di alzarsi all’alba per ammirare l’Enrosadira, quel miracolo della natura che infuoca, alle prime luci del giorno, le cime delle Dolomiti. Tra gli itinerari storici è d’obbligo menzionare:

L’antica Strada del sale e del vino, un percorso addirittura d’epoca preistorica che collega Campitello di Fassa, attraverso la Val ed il Passo Duron, all’Alpe di Siusi. Era un’importante via di comunicazione per scambi commerciali con le popolazioni di Siusi, Castelrotto e Tires. Sentiero n. 532
Viel dal Pan (Bindelweg in tedesco), è uno dei più bei sentieri panoramici che collega il Passo Pordoi al Passo Fedaia. Dal ladino “via del pane” perché in passato era l’itinerario preferito dai commercianti bellunesi di farina che raggiungevano la Val di Fassa. Sentiero n. 601
Friedrich August Weg, inaugurato il 30 luglio del 1911, è dedicato al re Federico Augusto III di Sassonia, assiduo frequentatore della valle. Il sentiero collega il valico del Sella attraverso Sella Rodella all’ex rifugio Seiseralpe. Sentiero n. 557

Grande Guerra. Le tracce del Primo Conflitto Mondiale e delle aspre battaglie combattute in quota sono ancora ben visibili sul territorio della Val di Fassa, in particolare nella zona della Marmolada e del Passo San Pellegrino (Cima Bocche e Creste di Costabella). Per immergersi nella storia ci si può appoggiare alle nostre guide alpine che organizzano escursioni settimanali nei luoghi toccati dal conflitto.

Elisabeth Promenade, era una delle passeggiate preferite dall’imperatrice d’Austria “Sissi”, che al Passo Costalunga trascorse diversi periodi di vacanza estivi alloggiando presso il Grand Hotel Carezza. Partendo dalla stazione a valle della seggiovia Paolina, l’itinerario conduce al monumento all’imperatrice (Elisabeth-Denkmal) sopra i masi di Nova Levante.

Sentiero del Majarè (Hirzelweg), panoramico percorso in quota che aggira le propaggini del Majarè (Catinaccio). Si passa d’innanzi all’aquila di bronzo realizzata in ricordo di Theodor Christomannos, medico meranese di origine greca fautore dello sviluppo turistico delle Dolomiti. Sentiero n. 549