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Alta Scuola di Turismo Ambientale : Conclusi i lavori nel Parco dell’Appennino Tosco Emiliano


Si è conclusa la prima edizione dell'Alta Scuola di Turismo Ambientale, organizzata da Parco Nazionale delle Cinque Terre, Legambiente, Vivilitalia, i comuni del Parco insieme agli altri partner del progetto: Legacoop, l'Università Luiss Guido Carli di Roma, AITR, Federparchi, Albasole e Coopfond. Una bella pagina di cultura e formazione nel territorio del Parco.

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Questa prima edizione si è svolta nell’arco di una settimana, eppure la sensazione diffusa fra studenti, docenti e organizzatori è stata quella di aver vissuto un lungo percorso condiviso. Di aver segnato dei punti fermi sulla lavagna del turismo “sopportabile” in un contesto di pregio, ricco di fragilità e contraddizioni come lo è il Parco Nazionale delle Cinque Terre, soprattutto nei picchi di stagione.

Significativo è stato il contributo dei responsabili dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e delle realtà produttive che hanno portato la loro esperienza, le cooperative paese ‘I Briganti di Cerreto’ e ‘La Valle dei Cavalieri’ di Succiso.

«A chi opera nei territori dei Parchi, tanto belli quanto difficili, va il merito del successo – ha spiegato Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano – La collaborazione tra soggetti privati e pubblici è una giusta alchimia per poter raggiungere risultati importanti. Ad ASTA abbiamo portato la nostra esperienza e siamo lieti di aver contribuito alla buona riuscita del corso».

Governance di sistema, creazione del prodotto turistico e comunicazione: questi i tre grandi filoni con cui si sono misurati i partecipanti, al fine di comprendere il percorso di costruzione di un turismo durevole in un territorio complesso, sintesi di relazioni nevralgiche quali: tutela del paesaggio, agricoltura e prodotto tipico; sviluppo turistico e qualità di vita dei residenti; responsabilità condivise e interessi di parte; dissesto idrogeologico e pressione turistica; identificazione fra Ente Parco e comunità locale.

«La cosa più bella che gli studenti si porteranno a casa è il rapporto con gli attori del territorio – conferma Paolo Grigolli, direttore del corso – i quali hanno messo a disposizione con grande onestà, trasparenza e passione gli elementi di forza e le criticità di quest’area protetta, protagonista di una storia di successo e, proprio per questo, bisognosa di una governance di sistema, capace di dare una risposta concreta alle problematiche che di volta in volta si presentano».

Visto il successo dell’iniziativa e le numerose richieste di partecipazione che non è stato possibile soddisfare, il Parco Nazionale delle Cinque Terre insieme i partner sono già a lavoro per la prossima edizione, prevista per la primavera del 2014.