Montagna Estate

Gli Stambecchi del parco del Gran Paradiso – Quando si vedono di più


Il simbolo del Parco del Gran Paradiso è lo Stambecco, che è piuttosto frequente da avvistare e fotografare anche da vicino. Le concentrazioni maggiori si rilevano, durante l'estate, nelle valli di Cogne e Savarenche.

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Lo stambecco, specie simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso, vive nelle praterie d’alta quota e sulle pareti rocciose. Le differenze tra il maschio e la femmina sono molto accentuate; alla fine dell’autunno il peso medio dei maschi adulti è di circa 90 kg, con una lunghezza media di circa 160 cm. Le femmine pesano 35-49 kg e hanno una lunghezza media di 135 cm. É un animale caratterizzato da corna cave e permanenti, costituite da un astuccio corneo di rivestimento delle ossa. Le corna nel maschio sono molto più lunghe e grosse e hanno una lunghezza media massima di 92 cm. Nelle femmine sono più sottili e corte e sono mediamente lunghe 34 cm.

La sua dieta è composta esclusivamente da erba fresca nella stagione estiva, mentre si completa con arbusti, germogli, licheni e aghi di conifere nelle altre stagioni. Lo stambecco alpino ha rischiato l’estinzione alla fine del XIX secolo e si è salvato solo nelle valli che oggi compongono il Parco nazionale Gran Paradiso. La sua presenza nel Parco non ha mai subito interruzioni e, attualmente, è uniformemente presente in tutte le valli dell’area protetta. In Val Soana e nella bassa Valle Orco la sua distribuzione è discontinua.

Lo Stambecco è oggetto di particolare attenzione e protezione da parte del Parco e a lui sono dedicati diversi progetti di ricerca e conservazione. Dal Gran Paradiso partono ogni anno numerosi stambecchi a scopo di reintroduzione della specie su tutto l’arco alpino.

Tra i mammiferi ricordiamo che è possibile incontrare nel corso delle passeggiate camosci, marmotte, lepri, volpi, tassi, ermellini, donnole, martore, faine. È frequente imbattersi anche in rapaci come l’aquila, il gipeto (tornato recentemente a nidificare nell’area protetta), la poiana, il gheppio, lo sparviero, l’astore, il gufo reale, l’allocco e uccelli quali pernice bianca, gallo forcello, coturnice, picchio verde, picchio rosso maggiore, francolino di monte, merlo acquaiolo, pettirosso, tordo, beccafico, rampichino alpestre, picchio muraiolo e molti altri ancora. Molte sono le varietà di rettili, insetti e anfibi, come le vipere, la farfalla Parnassius, i tritoni e le salamandre.